Le recenti ricerche scientifiche nel campo della psicologia sociale e delle comunicazioni digitali hanno evidenziato una serie di rischi e difficoltà intrinseche alle interazioni online, che rendono la consulenza professionale non solo utile, ma spesso necessaria a sostegno delle relazioni.
1. Distorsione della realtà e gestione delle aspettative
Uno dei principali problemi è la distorsione della realtà. La natura mediata delle interazioni online, infatti, permette una curata e spesso idealizzata presentazione del sé, nota come self-presentation. Gli utenti tendono a mostrare solo gli aspetti più desiderabili della propria vita e personalità, portando a un’asimmetria informativa. Questo può creare aspettative irrealistiche che, una volta confrontate con la realtà, generano spesso delusione e frustrazione.
2. Difficoltà nella comunicazione e rischio di malintesi
La comunicazione testuale, priva di indizi non verbali come tono di voce, espressioni facciali e linguaggio del corpo, aumenta notevolmente il rischio di malintesi. Le sfumature emotive possono essere facilmente perse o interpretate erroneamente, compromettendo la qualità della comunicazione e la costruzione di un legame empatico genuino.
3. Fenomeni di cyberbullismo e abuso
Le piattaforme digitali possono facilitare comportamenti tossici come il ghosting (scomparire improvvisamente senza spiegazioni) e il catfishing (creare un’identità falsa per ingannare gli altri). Oltre a ciò, la disinibizione online può portare a insulti, minacce e altre forme di abuso verbale, che hanno un impatto significativo sul benessere psicologico degli individui, minando la loro autostima e sicurezza.
4. Impatto sulla salute mentale
L’uso prolungato delle dating app è stato associato a un aumento dei livelli di ansia, depressione e solitudine. Il costante giudizio basato su un profilo superficiale, la paura del rifiuto e il ciclo di gratificazione intermittente (ricevere un match o un messaggio) possono creare una dipendenza psicologica che compromette la salute mentale. Studi recenti indicano anche che la tendenza a “catalogare” le persone come in un supermercato porta a una deumanizzazione degli altri, riducendo le interazioni a una mera transazione.
L’iniziativa di fornire supporto psicologico e un percorso di educazione affettiva digitale è quindi cruciale per aiutare le persone a navigare in questo complesso panorama, mitigare i rischi e sviluppare competenze emotive e relazionali necessarie per costruire connessioni significative, sia online che offline.
Ellison, N., Heino, R., & Gibbs, J. (2006). Managing impressions online: Self-presentation processes in the online dating environment. Journal of Computer-Mediated Communication.
Timmermans, E., & De Caluwé, E. (2017). The relationship between social media use and mental well-being in emerging adults: A systematic review. Computers in Human Behavior.
LeFebvre, L. E. (2017). The ghosting of digital communication: A preliminary exploration of a new relationship dissolution strategy. Journal of Social and Personal Relationships.

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